PADOVA – Cinema e teatri chiusi con il nuovo dpcm. Il mondo dello spettacolo in crisi dopo le disposizioni del governo per fronteggiare l’incremento dei contagi. Abbiamo parlato con due famosi artisti padovani. L’attore Andrea Pennacchi e il cantante Giorgio Gobbo || Nei panni del Poiana, il suo personaggio più celebre riesce ancora a scherzare, ma quando si toglie la maschera e rimane soltanto Andrea, l’attore Andrea Pennacchi è triste e arrabbiato per la chiusura di cinema e teatri imposta dal governo per contrastare l’emergenza contagi.”I controlli e il distanziamento rendevano i teatri e i cinema sicuri” dice Pennacchi – che non si arrende e lancia un appello alle istituzioni e al mondo dello spettacolo con due iniziative: la prima insieme all’assessore regionale Roberto Marcato che si sta impegnando a trovare fondi a sostegno della categoria e la seconda strettamente personale, ovvero un crowfounding tra gli attori famosi a sostegno di quelli emergenti.Insieme a Pennacchi c’è anche Giorgio Gobbo il cantante e compositore con cui a teatro spesso formano un sodalizio eccezionale e che durante le settimane del lockdown compose la canzone Rovolon diventata un successo. Anche Gobbo sostiene la necessità di non bloccare il mondo dello spettacolo “bisogna continuare a far sorridere la gente anche se pure noi siamo in difficoltà” ci ha raccontato l’artista. – Intervistati ANDREA PENNACCHI (Attore), GIORGIO GOBBO (Cantante e Compositore) (A cura di: Valentina Visentin)


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