PADOVA – A fine mandato i presidenti degli industriali padovani e trevigiani spiegano come sono stati destinati i fondi raccolti tra gli imprenditori durante il lockdown. Oltre 1 milione donato alla sanità e ora dicono dobbiamo puntare sulla ripresa delle nostre aziende || La preoccupazione per le oltre 3500 imprese padovane e trevigiane che ancora stanno facendo i conti con gli strascichi del lockdown di marzo e aprile. Bisogna parlare di ripresa, di competitività. Il mondo corre e non dobbiamo restare fermi – questo l’appello di Massimo Finco presidente Vicario di Assindustria Venetocentro facendo un bilancio di quest’ultimo anno. Finco parla a meno di una settimana dall’assemblea privata dei soci che dovrà prendere decisioni importanti per la scelta del nuovo presidente di Assindustria Veneto Centro. Intanto come atto finale del loro mandato i due presidenti Finco e Piovesana hanno illustrato come sono stati destinati i fondi raccolti tra gli imprenditori durante il lockdown. Un’opera titanica in totale sono stati raccolti 1 milione e 400 mila euro destinati alla sanità e alla protezione civile. Con questi soldi sono stati acquistate forniture di apparecchi e dispositivi medici, mezzi di soccorso , presidi sanitari e screening diagnostici, tra questi anche il materiale necessario per portare avanti il grande studio sulla popolazione di Vo’ recentemente pubblicato dalla rivista scientifica Nature. – Intervistati MASSIMO FINCO (Presidente Vicario Assindustria Veneto Centro) (Servizio di Valentina Visentin)


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