PADOVA – Maxi sequestro di droga tra Padova e Roviga. La squadra mobile arresta un trafficante albanese e scopre nella sua abitazione un deposito con 30 kg di eroina. || E’ finito nella rete dei poliziotti durante un banale controllo stradale, un narcotrafficante albanese è stato arrestato dalla squadra mobile di Padova. Lo straniero 23enne era stato notato aggirarsi a bordo di un utilitaria bianca tra via Turazza, Portello e Forcellini, zone dove spesso avvengono scambi di droga tra spacciatori magrebini. Gli agenti insospettiti dal continuo andirivieni hanno bloccato il conducente. Controllando il vano portaoggetti sotto il sedile del passeggero hanno trovato un paio di calzini con all’interno degli involucri contenenti sette etti e mezzo di eroina “caramellata”. Si tratta di un tipo di sostanza che richiede una particolare lavorazione e un confezionamento sottovuoto, i poliziotti hanno deciso così di perquisire l’abitazione dello straniero che sulla carta risiede a Prato, ma di fatto aveva le chiavi di un appartamento a Bosaro nel rodigino. Qui gli agenti padovani hanno trovato più di 30 chili di eroina e diversi etti di cocaina. La casa era stata allestita a laboratorio: frullatore, crick idraulici, presse, bilance per pesature, macchina per sottovuoto, maschera antigas, setaccio e materiale per il confezionamento. Se immessa nel mercato tutta quella droga avrebbe fruttato qualche milione di euro. L’eroina “caramellata” purtroppo è conosciuta moltissimo tra giovanissimi perché viene inalata con il fumo ha un gusto più gradevole, ma questo non significa che sia meno pericolosa, anzi crea fin da subito una forte dipendenza. (Servizio di Valentina Visentin)


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