OSPEDALETTO EUGANEO – Vi raccontiamo la storia di Luciana Tommasin di Ospedaletto Euganeo. La signora rischia di essere colpita da ictus e da oltre un mese attende di essere sottoposta ad un intervento salvavita che però l’emergenza covid continua a far rimandare. || Quattro settimane fa a Luciana Tommasin di Ospedaletto Euganeo, cardiopatica dal 2013 diagnosticano un’occlusione dell’arteria succlavia al 90%. Lo scopre perchè il suo cardiologo di fiducia la sottopone ad un esame particolare. Da quel momento Luciana aspetta di subire un intervento che le potrebbe salvare la vita, dopo un mese di attesa ha chiamato l’ospedale per avere informazioni.L’emergenza covid di fatto sta bloccando molti interventi all’ospedale di Schiavonia che nelle prossime ore dovrebbe ritornare ad esser covid hospital. Luciana è preoccupata, l’ansia di questa situazione, l’emergenza coronavirus. Lei vorrebbe solo fare l’intervento anche in un altro ospedale senza dover affrontare i tempi d’attesa imposti dalla burocrazia. La preoccupazione di Luciana è quelle di molti cittadini della bassa padovana che si appoggiano per le prestazioni mediche a Schiavonia e che ora – come nei mesi del lockdown – vedono il loro ospedale tornare ad essere centro covid- con conseguente spostamento di pazienti nelle altre strutture ulss della provincia di Padova. – Intervistati LUCIANA TOMMASIN (Servizio di Valentina Visentin)


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