PADOVA – Stressata e provata psicologicamente dal lockdown una studentessa padovana fallisce l’esame di maturità: il Consiglio di Stato stabilisce che la giovane dovrà rifare l’esame. || Bocciata all’esame di maturità affrontato dopo i mesi di lockdown chiusa in casa senza poter frequentare le lezioni assieme in compagni. Tutto questo aveva provocato un forte stress nella studentessa padovana che tornata davanti a professori non è riuscita a superare la prova di maturità. Ora la ragazza ha ottenuto dal Consiglio di Stato l’annullamento della bocciatura: secondo i giudici, l’istituto non ha tenuto conto dello stress causato dalla pandemia. La 19enne – secondo quanto riporta il quotidiano “Il Corriere del Veneto” – potrà dunque ripetere l’esame con una commissione esterna. Il periodo vissuto la scorsa primavera aveva causato alla studentessa un forte stato depressivo, una condizione che, secondo il Consiglio di Stato, avrebbe dovuto suggerire all’istituto di seguire un protocollo specifico per gli alunni in difficoltà psicologica. La ragazza non è mai uscita di casa se non il giorno della maturità e sembra sia arrivata perfino a pensare ad un gesto estremo bloccato in tempo dai genitori. Inizalmente il tar aveva respinto il ricorso della giovane, ma il Consiglio di Stato ha ribaltato il giudizio. (Servizio di Redazione Medianordest)


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