PADOVA – Ore di attesa per i pubblici esercizi che, in caso di fascia arancione, sarebbero costretti a chiudere da domani. L’associazione di categoria: «I ristori devono essere consistenti e arrivare subito». || Stop servizio ai tavoli, stop consumazione al bar, solo consegna a domicilio. Bar e ristoranti attendono di conoscere se il Veneto entrerà o meno in zona arancione per sapere il loro destino da giovedì a quindici giorni avanti. In caso di assegnazione di “semaforo giallo” lo scenario è drammatico. Si tornerebbe all’11 marzo con locali che con il servizio di consegna a domicilio non riescono a far fronte alle spese e aumentano i costi di esercizio. Servono ristori consistenti, continuano i pubblici esercizi, che ricordano che per ogni bar a rischio chiusura ci sono cinque dipendenti che resteranno senza lavoro. – Intervistati FILIPPO SEGATO (Segretario Appe Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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