PADOVA – Mentre continua a crescere la curva del contagio sentite cosa denunciano i vigili del fuoco di Padova || “In Veneto i Vigili del Fuoco devono pagare di tasca propria il tampone se vogliono essere monitorati per infezione da Covid” la denuncia arriva con un comunicato diffuso dal sindacato di base usb dei Vigili del Fuoco di Padova che chiede che lo screening sui pompieri impegnati in tutta la regione venga effettuato periodicamente. Come categoria i vigili del fuoco si sentono esposti vista la loro attività di soccorso spesso a contatto ravvicinato tra di loro e con i cittadini che chiedono il loro intervento. A tal proposito il sindacato ha contattato il professor Crisanti del dipartimento di Microbiologia e Virologia dell’Università di Padova che ritiene sia doverosa la sorveglianza sanitaria e l’effettuazione del tampone molecolare con cadenza regolare. I vigili del fuoco stanno cercando di esporre il problema anche alla Regione e così hanno proclameto lo stato di agitazione regionale, con tentativo di conciliazione il 9 novembre ma con l’intenzione di organizzare una giornata di sciopero. (Servizio di Valentina Visentin)


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