ARQUA’ PETRARCA – Un fine settimana a numero chiuso o con divieti in molte località dei Colli Euganei. Ad Arquà Petrarca, dove si sono evitati gli assembramenti che avevano caratterizzato il week end precedente, si pensa al bis per l’ordinanza. || Nessuna ressa, nessuna folla. Una tranquilla domenica nel borgo caro al poeta Francesco Petrarca preso d’assalto nel primo fine settimana di fascia gialla.Non è il mese di turisti e visitatori questo per Arquà, uno dei borghi più belli d’Italia che due domeniche fa era riuscito ad attirare veneti ma persino ferraresi e bolognesi tra i suoi vicoli facendo saltare tutte le regole del distanziamento. L’ordinanza firmata giovedì dal sindaco Luca Callegaro ha imposto il numero chiuso per sabato e domenica: 1400 persone il massimo consentito, nella giornata di ieri ce ne sono state circa 400 entrate dai quattro varchi sorvegliati da volontari di protezione civile e polizia locale. Un esempio quello di Arquà seguito da molti sindaci dei Colli, da Este a Teolo dove è stato chiuso il Passo Fiorine. Visti i buoni risultati l’amministrazione di Arquà sta pensando al bis per la prossima settimana a meno che non intervengano nuovi Dpcm del governo o ordinanze regionali. – Intervistati ANDREA SCHIVO (Presidente Consiglio Comunale di Arquà Petrarca) (Servizio di Chiara Gaiani)


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