PADOVA – Bilancio di fine anno dei carabinieri di Padova, il covid ha influenzato anche l’andamento dei reati- Calano furti e rapine, aumentano invece le truffe || L’ultimo in ordine di tempo la scorta ai vaccini Pfizer Biontech al loro arrivo a Padova, ma in questo 2020 l’arma dei carabinieri ha svolto anche consegna di spese a domicilio, il ritiro delle pensioni per gli anziani durante il lockdown, il presidio ai varchi del cordone sanitario attorno a Vo’ nelle prime due settimane della diffusione del covid in Italia. Ecco come sono cambiati i servizi svolti dai carabinieri quest’anno. Oltre al normale presidio del territorio e alla repressione dei reati, anche l’arma ha fatto i conti con la pandemia. I carabieniri non hanno fermato le loro attività mantenendo aperte tutte e 50 le stazioni sparse nella provincia di Padova. Il covid ha influenzato anche i dati sulla diffusione dei reati il 2020 ha segnato un calo del 56,19% dei furti e dell’11, 56% delle rapine. A crescere purtroppo è stato il fenomeno delle truffe +17% soprattutto informatiche, ma anche raggiri agli anziani usando pure la scusa del covid. Importante anche il contrasto allo spaccio di droga che ha visto una lieve crescita. In totale nel 2020 sono state arrestate 571 persone. (Servizio di Valentina Visentin)


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