TELENORDEST | Medianordest

VENEZIA | CURVA DEL CONTAGIO IN CALO, ZAIA: «NON E’ FINITA». SOLIDARIETA’ AGLI ESERCENTI

13/01/2021 VENEZIA – La curva del contagio in Veneto è in discesa da 13 giorni, ma le variabili sono troppe, così Zaia dice che “non è finita” e torna a invocare i ristori appoggiando – di fatto – la mobilitazione dei ristoratori. “So che useranno il buon senso, se ci fossero i ristori non ci sarebbe alcuna protesta”. || Non è finita – scandisce Zaia – guardando alla curva epidemiologica in costante discesa da Capodanno, troppe le variabili, a cominciare dalle mutazioni del virus, nelle ore in cui lo stesso ministro Roberto Speranza ha annunciato le linee guida del nuovo Dpcm con la proroga dello stato di emergenza al 30 aprile e il mantenimento del sistema delle fasce. A tal proposito, Zaia vede arancione. “Da quello che so resteremo in zona arancione, salvo che il Cts non decida altrimenti”, afferma il Presidente, confermando la sua contrarietà all’utilizzo del criterio di incidenza di positività ogni 100 mila abitanti.Le prossime ore saranno quindi cruciali per capire il colore dell’emergenza, così come il futuro del Governo. Un caos politico-istuzionale con Zaia che fissa alcuni punti. “Non penso si tornerà al voto, non ci sono le condizioni per una campagna elettorale normale”.Ma la partita politica è connessa a quella economica, leggi ristori, anche alla vigilia delle diverse iniziative di protesta degli esercenti. “Sto al loro fianco: se ci fossero ristori seri non ci sarebbe questa protesta. So che sono persone perbene e che la sicurezza sarà garantita”. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


videoid(VhEJ6O-VV_I)finevideoid-categoria(servizio_tg)finecategoria

Exit mobile version