15/01/2021 MONSELICE – Crollati quindici metri dell’antico muro perimetrale del parco Buzzaccarini di Monselice, ma è rischio buona parte della costruzione lunga circa un chilometro. Dalla città un appello all’amministrazione comunale: «Serve avviare al più presto i lavori». || Il crollo all’alba di sabato 9 gennaio. Uno sfregio nel muro più antico della città di Monselice realizzato nel Medioevo e poi consolidato nel 1600. Un crollo annunciato, spiega lo storico locale Riccardo Ghidotti: «Una desolazione aver visto come erano in mezzo alla carreggiata i massi di questa mura rovinata inesorabilmente. Era una caduta annunciata. Il muro era spanciato, piegato verso la strada da parecchi anni: non si è arrivati in tempo!». A causare il crollo le radici degli alberi e la consistenza del sedime che poggia sullo scolo san Giacomo adesso chiuso. Almeno metà della cinta del parco ha bisogno di un intervento urgente. L’appello va al comune che da anni ha in cantiere un progetto di restauro. «L’amministrazione ha accelerato i tempi di un intervento e tutti speriamo che siano di parola», spiega Ghidotti che aggiunge: «Bisognerà smontare le mura e poi rimontarle consolidando il basamento. Anche se i tempi sono difficili sotto il profilo economico da storico sottolineo che i tempi passati erano tempi di miseria, eppure hanno saputo costruire e conservare questo patrimonio. Dunque, oggi, noi dovremmo farcela, anche in un momento di difficoltà economica». – Intervistati RICCARDO GHIDOTTI (Storico) (Servizio di Francesco Rataj)


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