20/01/2021 MARGHERA – Vaccini, scuole e situazione politica al centro dell’odierno punto stampa del governatore del Veneto. Zaia ha chiesto che il taglio delle dosi dei vaccini sia orizzontale tra le regioni. Intanto si attende Venerdì per sapere in che fascia verrà collocato il Veneto, “arancione o gialla”- dice Zaia escludendo il rosso. Intanto attesa a ore la sentenza del Tar sulla riapertura delle scuole. || L’epidemia rallenta in Veneto sia per i contagi che per la pressione sugli ospedali ma a subire lo stop ora è la campagna vaccinale per la riduzione nella consegna delle dosi Pfizer. Il Veneto, tra le regioni più penalizzate con un -53% chiede che almeno il taglio sia orizzontale tra le regioni riequilibrando con la fornitura della prossima settimana. Su un’eventuale riapertura delle scuole superiori dopo il 31 gennaio “dobbiamo vedere la classificazione che ci viene data venerdì, poi decideremo assieme al Dipartimento di Prevenzione” ha affermato il presidente del Veneto. Riguardo al ricorso al Tar contro l’ordinanza che chiude le aule fino al 31 gennaio, per Zaia “c’è il massimo rispetto per il Giudice amministrativo, però non posso non ricordare che abbiamo avuto l’innalzamento della curva in correlazione all’apertura delle scuole. I ragazzi non hanno nessuna colpa, hanno diritto alla presenza ma la sicurezza oggi non è totale, e lo è così anche per il Governo, che non ha previsto la presenza al 100%. Spero che il Giudice amministrativo vada fino in fondo alle relazioni che i tecnici hanno fatto” ha concluso Zaia. – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE VENETO) (Servizio di Marta Marangon)


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