03/02/2021 PADOVA – Le iscrizioni alle scuole superiori. A Padova, prima provincia del Veneto, uno studente su due ha scelto la formazione liceale, prima provincia del Veneto. Respinte da alcune scuole le domande di preiscrizione di più di duecento studenti. || «A volte di successo si può anche morire. Noi con questi ragazzi in più potremmo raddoppiare il numero delle classi prime: non è pensabile in questa fase». Da sette a dodici prime. Sono questi i numeri con cui potrebbe trovarsi a fare i conti Alberto Danieli, dirigente scolastico del Duca D’Aosta di Padova. 117 le domande di pre-iscrizione alle classi prime in esubero: 117 famiglie che vivono ore di angoscia e si trovano ad affrontare il dramma di non avere per ora una scuola superiore per i loro figli. «Il nostro successo si scontra con il successo del percorso liceale di altri licei – continua Danieli – 91 iscrizioni in più al Nievo, 60 al liceo Fermi. I licei stanno vivendo un boom su cui dovremmo interrogarci, del resto a Padova il numero percentuale della scelta dei licei è più alta che in altre province del Veneto». Il 52,4 dei ragazzi di terza media padovani hanno scelto per il prossimo anno un liceo, solo il 9,9% un istituto professionale. Un anno particolare con classi che sono state ridotte di numero causa covid: «Da sempre facevamo classi prime da 30 ragazzi – conclude Danieli – passiamo a 27. Tre ragazzi in meno per classe, 21 studenti in meno per l’offerta al territorio». A questi numeri, il Duca d’Aosta, liceo delle scienze umane, non potrà dare risposta, così licei scientifici come il Nievo o il Fermi. Un problema che dalle scuole passa alla politica. Intanto alle famiglie non resta che mettersi a cercare tenendo conto di alcune possibilità: qualche posto libero c’è nei licei linguistici, all’artistico e al liceo musicale. – Intervistati ALBERTO DANIELI (Dirigente Scolastico Istituto Superiore Duca D’Aosta) (Servizio di Chiara Gaiani)


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