08/02/2021 PADOVA – Le immagini del fine settimana con il centro storico preso d’assalto preoccupano gli amministratori di Padova. L’assessore alla sicurezza Diego Bonavina: «Se non intervengono governo e regione, vedremo come muoverci per il prossimo week end». || Tanta la voglia di normalità che si rischia di perdere il senso del limite. «Non è un liberi tutti la zona gialla» lo ha ripetuto fino allo sfinimento anche il presidente del Veneto Luca Zaia. Un appello che sembra caduto nel vuoto a guardare quanto accaduto sabato, soprattutto nel pomeriggio, e in parte minore domenica nelle piazze del centro storico di Padova. Le famiglie che festeggiano quasi in privato il Carnevale sono forse uno dei rari esempi di distanziamento attento. Le colonne di auto lungo le vie di ingresso alla città, raccontano ben altro. Preoccupate le massime autorità cittadine che chiedono provvedimenti alla regione e al Governo. «Se né il governo, né la regione – spiega Diego Bonavina, assessore alla Sicurezza del comune di Padova – prendono decisioni diverse da questo fine settimana, vuol dire che la gente può stare in giro. Noi abbiamo sempre collaborato in maniera stretta con il prefetto e il questore. Ci sarà un confronto con loro e per il prossimo fine settimana ci sarà una decisione condivisa per il prossimo fine settimana. Io auspico che ci sia qualche decisione presa dalla regione». Tra i provvedimenti possibili quello di riproporre l’ordinanza firmata dal sindaco di Padova Sergio Giordani prima di Natale che aveva chiuso il centro storico della città nel fine settimana ai non residenti. – Intervistati DIEGO BONAVINA (Assessore alla Sicurezza Comune di Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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