08/02/2021 PADOVA – In fiera a Padova, sopralluogo della responsabile del servizio di prevenzione dell’Ulss Euganea Ivana Simoncello, l’occasione per fare il punto sulle vaccinazioni in corso e per ricordare che: «Tu non ti vaccini solo per te stesso ma anche per coloro che vivono con te». || L’organizzazione si sta mettendo a punto, la macchina per le vaccinazioni è pronta a entrare nel vivo con lunedì 15 febbraio quando si partirà con la classe 1941: chi ha già compiuto o compirà ottant’anni. Cinque le linee di vaccinazione operative in fiera questa settimana. «La settimana prossima – spiega Ivana Simoncello, responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Euganea – le raddoppiamo e man mano aumenteremo le linee di vaccinazione per calibrarle con tutte le classi che saranno convocate». Intanto si sta procedendo con le seconde dosi dei sanitari, di ospiti e operatori delle case di riposo, dei centri per disabili. Tutto con oculatezza: «Ogni settimana vengono date le forniture e in base a queste programmiamo le sedute – continua Ivana Simoncello – accantonando il 50% per le seconde dosi. Quando è cominciata questa vaccinazione più allargata per la vaccinazione, abbiamo avuto l’indicazione di accantonare fin da subito la quantità di dosi per il vaccino già somministrato». Alta la percentuale di adesione alla vaccinazione, si inizia a cercare di capire le motivazioni di chi ha detto no. «Chi non è stato vaccinato sarà esaminato dal medico competente per capirne le motivazioni – conclude Ivana Simoncello – più che essere obbligatorio il vaccino dovrebbe rispondere al senso civico delle persone che non c’è più. Tutte le persone pensano solo a se stesse e non pensano che la loro scelta può incidere sulla salute di altri. Tu non ti vaccini solo per te stesso ma anche per coloro che vivono con te». – Intervistati IVANA SIMONCELLO (Responsabile Dipartimento Prevenzione Ulss Euganea) (Servizio di Chiara Gaiani)


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