23/02/2021 VO – Sanno guardare il bicchiere sempre mezzo pieno i viticoltori dei Colli Euganei e di Vo’ in particolare che a un anno dallo scoppio della pandemia spiegano come la loro immagine si sia rafforzata nei consumatori. || Un anno complicato per i produttori di vini dei Colli Euganei, in particolare per chi vive a Vo’ come Marco Calaon, presidente del consorzio che tutela i vini dei Colli Euganei: «Un’esperienza forte – racconta Calaon – tutto era bloccato, tutto era fermo. Dopo abbiamo trovato il modo grazie alla prefettura e alla provincia per operare con limitazioni aiutando le nostre aziende. Il bilancio ha sicuramente dei segni negativi, ma quella buona immagine che si è creata della comunità dei Colli Euganei ci sta riservando un occhio di riguardo: siamo risultati belli e quella bellezza la dobbiamo usare. La natura segna il passo, e se noi seguiamo bene la natura ci insegna molte cose». – Intervistati MARCO CALAON (Presidente Consorzio Tutela Vini Colli Euganei) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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