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MONSELICE | SENTENZA MITENI: ACQUEVENETE CHIEDE IL RISARCIMENTO

29/05/2026 MONSELICE – Le società che gestiscono la rete idrica nella zona contaminata dai Pfas ora chiedono i rimborsi dopo la sentenza dello scorso anno. || Acque del Chiampo, acquevenete e Viacqua hanno avviato formalmente, tramite i loro legali le richieste di pagamento delle provvisionali riconosciute dalla Corte d’Assise di Vicenza nella sentenza del processo Miteni. Le comunicazioni sono state inviate ai soggetti condannati al pagamento in solido delle provvisionali immediatamente esecutive riconosciute alle tre società pubbliche, costituitesi parte civile nel procedimento penale relativo alla contaminazione da PFAS.Vengono richiesti quasi un milione e 500 mila euro, 515 mila euro ad Acque del Chiampo, 515 mila euro anche ad acquevenete e oltre 412 mila euro a Viacqua, importi comprensivi di rivalutazione monetaria e interessi maturati dalla data della sentenza. La sentenza della Corte d’Assise rappresenta un passaggio di particolare rilievo nel riconoscimento delle conseguenze economiche e ambientali generate dall’inquinamento da PFAS nei territori coinvolti. – Intervistati PIERGIORGIO CORTELAZZO (Presidente Acquevenete) (Servizio di Francesco Rataj)


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