24/02/2021 VENEZIA – Prossime ore cruciali per definire le regole del nuovo dpcm, preannuciato dallo stesso ministro Speranza oggi al Senato. Domani video incontro con il ministro Gelmini e le Regioni.Per Zaia l’ultima parola spetta alla scienza, a patto che ogni posizione sia spiegata e ragionevole || L’ultima parola spetta alla scienza, ma dovrà essere ben spiegata dal Cts, questa la linea di Zaia in vista dell’adozione del dpcm chiamato a regolare la vita del Paese dal 6 marzo a dopo la Pasqua, come preannunciato nell’informativa al Senato dal ministro Speranza, che ha detto chiaramente come – causa varianti – non si debba allentare la presa.Ma ogni mossa stavolta sarà concordata nel dettaglio con le Regioni, da qui la conferenza con il Governo prevista già nelle prossime ore alla presenza nel neoministro Gelmini.Un cambio di passo che dovrà riguardare anche l’altro grande tema, quello dei ristori, collegato anche qui a un provvedimento del Governo fermo da troppe settimane.Chiaro che il tema della riapertura è legato a quello dei vaccini, ancora a rilento. Da qui un nuovo appello alle Istituzioni anche comunitarie perchè valutino con attenzione i vaccini russo e cinese.E sempre sui vaccini, il governatore pone un’altra questione, relativa alla somministrazione della seconda dose, soprattutto ai soggetti che già hanno avuto il Covid.Zaia che, in ultima battuta, ha smentito una notizia di agenzia – che ha fatto il giro dei Paese – secondo cui fossse stata firmata un’ordinanza di chiusura delle scuole in Veneto. Un errore che per qualche minuto ha creato uno tsunami di reazioni, poi rientrate. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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