25/02/2021 MARGHERA – “Ho chiesto ufficialmente al Governo che il Cts si esprima formalmente e pubblicamenterispetto all’apertura delle scuole”. Il Governatore, nel giorno del vertice tra Regioni e Governo per la definizione del nuovo dpcm torna a chiedere una linea univoca e nazionale, sopratuttto sulle scuole, sulle quali è stato spesso attaccato. || L’ordinanza che prorogava la chiusura delle scuole fino al 31 Gennaio rinviando l’apertura rispetto alla altre Regioni era stata una delle più contestate. Oggi anche alla luce di quelle contestazioni il Presidente Zaia ha ribadito la necessità di un intervento del Cts. I dati , con 1304 positivi su 47356 tamponi confermano un Veneto in piena zona gialla ma la percentuale dell’incidenza del contagio è raddoppiata negli ultimi giorni. Nel giorno del vertice Stato- Regioni il Veneto invoca ragionevolezza nelle misure. Priorità nella comunicazione delle decisioni, tempestività, e una nuova campagna di sensibilizzazione delle popolazione. Zaia torna anche sulla questione tamponi fai da te. E, notizia di oggi, il Governo ha già fatto seguito alla proposta di Zaia , inoclundo vaccino a più persone possibili, almeno con una prima dose e rinviando piuttosto la seconda somministrazionea chi ha già avuto il Covid. Il Ministro Speranza ha dato seguito all’imput delle Regioni affidando già ad Aifa un primo parere su questo.L’ultimo passaggio è per la ripartenza, in un Veneto martoriato da un anno di pandemia, al di là dei ristori, l’auspicio è che il Governo utilizzi i soldi del Recovery come una safety car che rimette in gara tutte le auto come si fossero di nuovo ai blocchi di partenza. – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE VENETO) (Servizio di Anna De Roberto)


videoid(qLkgszsEaCk)finevideoid-categoria(servizio_tg)finecategoria