20/06/2026 PADOVA – Novità sul caso Chignoli, ovvero la ragazza di 22 anni uccisa dal padre nel 2007. || Era il primo ottobre 2007 quando Adalberto Chignoli, nel’abitazione di famiglia dell’Arcella, uccise la figlia Camilla, che all’epoca aveva 22 anni e che si era laureata da poco. Le scaricò addosso il caricatore della pistola che impugnava, 7 colpi, un omicidio che ancor oggi ha dei punti rimasti oscuri. Poi fuggì in auto e si consegnò alle forze dell’ordine che lo cercavano dopo alcune ore. L’uomo, oggi 75enne, venne condannato nel novebre del 2008, circa un anno dopo, a 30 anni di prigione, e oggi emerge che gode già da qualche tempo della semilibertà. Esce a lavorare e rientra nel carcere di Montorio Veronese solo per la notte. Con i vari ricalcoli della pena, gli sconti e altri passaggi burocratici, c’è una data sicura. Il 2033. Allora, tra 7 anni, e quando Chignoli, che al momento dell’omicidio era mediatore finanziario, ne avrà 82, sarà definitivamente libero, con alcuni anni di anticipo. (Servizio di Federico Fusetti)
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