26/02/2021 PADOVA – Troppa incertezza e i futuri sposi sono costretti a rinunciare al loro giorno più importante. Tra i vari settori in ginocchio, quello variegato che ruota attorno ai matrimoni e alle cerimonie, un mondo che ha protestato con una silenziosa e immobile sfilata di abiti da cerimonia. || variegate che nella sola provincia di Padova conta duemila attività, ventimila lavoratori e lavoratrici cui si aggiungono tremila stagionali. Molti clienti entrano in questi negozi, ammirano abiti, chiedono proposte. Nessuno ancora se la sente di fissare una data: tanta la paura di essere costretti ad annullare. Un mondo che non ha potuto godere di ristori economici perché gli atelier hanno lo stesso codice Ateco dei negozi di abbigliamento. Imprenditori e professionisti che chiedono si prosegua con la campagna vaccinale e propongono l’adozione di protocolli spefici per le cerimonie con la speranza di tornare a immaginare, con i loro clienti, il loro giorno più bello. – Intervistati MARTINA RUFFATO (Atelier abiti da cerimonia), MARZIA SANTELLA (Atelier abiti da cerimonia) (Servizio di Chiara Gaiani)


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