03/03/2021 TORREGLIA – Preoccupati e delusi dal nuovo dpcm, la reazione di baristi e ristoratori padovani || Come previsto rimangono le restrizioni. Preoccupa l’incremento dei contagi e la terza ondata del virus. Il nuovo dpcm, il primo del governo Draghi mantiene le chiusure per le aree rossi e arancioni e i divieti delle zone gialle e non accoglie le richieste di gestori di bar e ristoranti di poter aprire anche in orario serale. Delusi non solo i gestori di bar e pasticcerie, ma anche i ristoratori, come quelli dei colli euganei costretti a ridurre non solo gli orari ma anche i coperti.Le associazioni di categoria puntano il dito su uno dei pochi aspetti che è cambiato nel dpcm ovvero l’asporto di bevande anche alcolici che dal 6 di marzo sarà consentito fino alle 22 se acquistato in enoteche o negozi al dettaglio, mentre i bar e pasticcerie devono chiudere alle 18. – Intervistati FILIPPO SEGATO (Segretario Appe Padova), ALESSIA LEGNARO (Antica Osteria da Ballotta) (Servizio di Valentina Visentin)


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