04/03/2021 PADOVA – Situazione molto preoccupante quella dei contagi nelle classi. Siamo stati in due istituti superiori della provincia di Padova. I dirigenti: «Grande la preoccupazione, ma la vera scuola è in presenza». || ll quadro generale non è rassicurante, ma la scuola in presenza è stata una boccata d’ossigeno per migliaia di studenti e anche per i loro insegnanti. «Era importante tornare ripartire – spiega Alberto Danieli, dirigente scolastico Liceo Duca d’Aosta – era importante provarci. Su 35 classi noi ne abbiamo due in didattica a distanza, chiuse in questo momento». Tre i contagi nella sua scuola su 35 classi; primi decreti di quarantena per le classi anche al vicino istituto tecnico Marconi dove la popolazione è di 1300 studenti. «Ho dovuto fare il decreto di quarantena per due classi – spiega Claudia Morara, dirigente scolastico Istituto Tecnico Marconi – e questo è un grandissimo dispiacere. Come scuola abbiamo attivato un sistema di protocollo sul sito che ci permette di avere l’istantanea». Al Marconi, la situazione contagi è aggiornata in tempo reale grazie a questo form presente nel sito della scuola dove ogni famiglia può inserire tutti i dati necessari. Se la fotografia c’è, il problema della chiusura resta. «Io sono preoccupata per i ragazzi se si dovesse chiudere – conclude Claudia Morara – sono preoccupata per i docenti se non si arriva a una vaccinazione diffusa». Dal dirigente del Duca d’Aosta una proposta: «Ora eravamo presenti un giorno sì, un giorno no: proveremo con due giorni no e uno sì – conclude Alberto Danieli – ma certo che ancorare i ragazzi a vestirsi, uscire, avere dei ritmi sani e normali è fondamentale per il loro benessere mentale. Bisogna quindi resistere». – Intervistati ALBERTO DANIELI (Dirigente Scolastico Liceo Duca D’Aosta), CLAUDIA MORARA (Dirigente Scolastico Istituto Tecnico Marconi) (Servizio di Chiara Gaiani)


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