06/03/2021 CARMIGNANO DI BRENTA – Crescono rapidamente i contagi nell’Alta Padovana dove si sta diffondendo la variante inglese del virus. Dopo le scuole di Cittadella e San Martino di Lupari, chiusa una scuola dell’infanzia a Villa del Conte. A Carmignano di Brenta contagiato il parroco che domenica aveva celebrato la prima confessione. || Venti contagi in più al giorno, quota 91 raggiunta nella mattinata di sabato. Preoccupa la situazione di Carmignano di Brenta come in generale di quest’area dell’Alta Padovana dove da metà settimana sono chiuse quattro scuole tra San Martino di Lupari, Villa del Conte e Cittadella. Variante inglese, questo il timore maggiore da parte delle autorità sanitarie che hanno fatto il punto solo poche ore fa durante la conferenza dei sindaci con i primi cittadini interessati. «Tra I contagiati, un terzo sono minori di diciotto anni», spiega il vicesindaco reggente di Carmignano di Brenta Eric Pasqualon, in contatto con l’Ulss 6 per il tracciamento dei contatti. Tracciamenti difficili perché tra i contagiati di Carmignano c’è anche il parroco che domenica 28 febbraio ha celebrato la prima confessione di 60 ragazzi di quarta elementare. Tutti nei prossimi giorni saranno sottoposti al tampone molecolare; il parroco, che ha presentato alcuni sintomi, per ora sta bene. Occhi puntati soprattutto sulle scuole: «Stiamo aspettando dalla regione eventuali ulteriori provvedimenti che riguarderanno tutta l’Alta Padovana», aggiunge il vicesindaco Pasqualon. Intanto sui social il primo cittadino di Cittadella Luca Pierobon dove, venerdì pomeriggio, dopo settimane, sono tornate le code per i tamponi in zona industriale, lancia un appello per il fine settimana: «Evitate le feste in casa, I compleanni, le cene con tanti amici: non è più il momento di scherzare. Abbiamo dovuto chiudere il Liceo Caro e mettere in didattica a distanza I ragazzi perché la situazione è preoccupante». Nelle prossime ore, la regione per l’area potrebbe prendere ulteriori decisioni: «Nessuno auspica zone rosse ma se ci dovesse essere la necessità dovremo prendere in considerazione tutte le azioni possibili per garantire la sicurezza dei nostri cittadini», conclude Pasqualon. – Intervistati ERIC PASQUALON (Vicesindaco Reggente Carmignano di Brenta), LUCA PIEROBON (Sindaco di Cittadella) (Servizio di Chiara Gaiani)


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