10/09/2026 CASTEL D’AZZANO – La strage dei carabinieri di Castel d’Azzano, c’è il video registrato dalla bodycam di uno dei militari intervenuti per lo sgombero del casolare dei fratelli Ramponi, ripresi gli istanti drammatici dell’esplosione causata dalla sorella Maria Luisa Ramponi il 14 ottobre del 2025. Per i tre, in carcere a Verona, tra qualche giorno è fissata l’udienza preliminare || “Attento ha un accendino” poi l’espolosione, la nube di polvere e le macerie che piovono addosso. Le immagini riprese dalla bodycam dei carabinieri all’alba del 14 ottobre 2025 durante il blitz nel casolare dei fratelli Ramponi a Castel D’Azzano per eseguire lo sgomnero e la prequisizione in cerca degli esplosivi. Nel video shock si sentono anche le urla di Maria Luisa Ramponi la donna che ha azionato l’accendino che ha innescato l’esplosione, mentre i fratelli Dino e Franco erano già fuori in fuga nei campi. Nelle immagini si vede l’intervento dei carabinieri. I militari avanzano piano, misurano lo stato di concentazione del gas, si muovono tra gli ambienti, stanze trasformate in trappole dai tre fratelli che non volevano lasciare il casolare. Quando vedono la donna le urlano di allontanarsi, poi notano l’accendino. Il boato.Nell’esplosione hanno perso la vita tre carabinieri. Valerio D’Aprà e Davide Bernardello dell’Aliquota di pronto intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile di Padova e Marco Piffari comandante della Squadra Operativa di Supporto del 4º Battaglione Carabinieri di Mestre, per loro vennero celebrati i funerali di Stato nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Nei prossimi giorni i fratelli Ramponi compariranno davanti al giudice per l’udienza preliminare. (Servizio di Valentina Visentin)
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