10/03/2021 PADOVA – Chiuse le indagini sull’aggressione all’avvocato Piero Longo. Rinviati a giudizio i tre autori del pestaggio || Indagini chiuse sul brutale pestaggio dell’avvocato Piero Longo avvenuto lo scorso 30 settembre all’esterno del palazzo del centro storico di Padova in cui vive il noto penalista. Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per i due fidanzati la commercialista Silvia Maran e l’elettricista Luca Zanon e per la loro amica 31enne che ha fatto da palo. Per loro l’accusa è di lesioni gravissime in concorso. Contestualmente la procura ha chiesto l’archiviazione per l’altro fasciolo d’indagine quello che si aperto cercando di fare chiarezza sulle motivazioni che hanno portato i tre a tendere l’agguato a Longo: ovvero il presunto abuso sessuale che il penalista avrebbe commesso sulla 31enne indagata quando lei era minorenne. Il difensore del penalista, l’avvocato e senatore Niccolò Ghedini aveva già presentato una denuncia per difamazione proprio per le dichiarazioni fatte dai due fidanzati coinvolti nel pestaggio. L’aggressione a Longo era avvenuta la notte del 30 settembre 2020, l’ex difensore di Silvio Berlusconi era stato attirato nell’androne del suo palazzo dove è stato preso a calci e pugni dai due fidanzati per la 31enne rimaneva all’esterno. Nel tentativo di allontanare gli aggressori Longo aveva sparato anche due colpi di pistola. La scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza. Ad avvisare la polizia era stata poi la coppia che si era allontanata dopo aver disarmato l’avvocato. Longo aveva riportato fratture e lesione ed era stato portato in ospedale dove era stato dimesso con una prognosi di 40 giorni. (Servizio di Valentina Visentin)


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