10/03/2021 VENEZIA – Contagi sempre in aumento: la preoccupazione della Sanità Regionale, mentre un altro distretto vede arrivare lo stop alle scuole. Accelerazione sulle vaccinazioni con l’accordo con i medici di base || ”Quando cresciamo di 50 persone al giorno ricoverate, noi siamo in piena epidemia”. I dati preoccupano e non poco. A dirlo il direttore generale della Sanità del Veneto Luciano Flor. Si tratta di numeri allarmanti che fanno riaprire nella Regione nuovi posti letto per malati Covid e per le terapie intensive. Il piano di sanità pubblica dovrà scattare con i correttivi, ovvero chiudere alcune altre attività a causa dell’andamento Una crescita che non è più lenta ma continua e veloce.”Di pari passo il numero è cambiato il dato di positività sui campioni, oggi lo vedete siamo quasi al 4 per cento, quando eravamo al due solo qualche giorni fa”.Un contagio senza fine che aggiorna il dato dei distretti coinvolti nella chiusura della scuole dalla seconda media in su. ” C’è un altro distretto che si aggiunge – spiega l’assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin, che è quello dell’Alto vicentino che ha 258 casi su 100 mila abitanti”. Ci sono più malati sul territorio, più persone in grado di contagiare. La strada obbligata è accelerare la vaccinazione. Ad oggi sono state vaccinate 446.000 persone. In marzo la previsione, dosi permettendo è di arrivare a 470 mila vaccinazioni. Il piano dice 15/17mila persone al giorno ma già da oggi saliremo a 20mila ” Oggi con le aziende – continua Flor – discuteremo un piano da 50 mila vaccini al giorno”E proprio per questo è sempre più fondamentale l’apporto dei medici di base.” Ci hanno chiesto un giorno – continua l’assessore lanzarin – per vedere i punti che sono comunque condivisi, l’accordo è di fatto concluso anche se manca la formalità”ll passaggio formale sarà in giunta martedì, ma se qualche medico di base è disponibile a partire lo può fare senza problemi anche nel fine settimana. Se fra l’altro arriveranno le dosi attese e promesse, allora si arriverà ad aumentare i punto di vaccinazione 7 giorni su 7 anche negli orari serali. Il Veneto ha sempre tenuto, come regola scorte necessarie per far – Intervistati LUCIANO FLOR (Direttore Generale Sanità Veneta), MANUELA LANZARIN (Assessore Regionale alla sanità) (Servizio di Daniela Sitzia)


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