18/03/2021 CERVARESE SANTA CROCE – Sono giornate molto impegnative quelle che stanno vivendo le famiglie con i figli a casa in didattica a distanza. Emanuele ed Eleonora Mercanti ci raccontano come si sono organizzati o anche, volendo, “disorganizzati” con i loro quattro figli. || Corsa contro il tempo per l’acquisto di supporti informatici lo scorso fine settimana per la famiglia di Emanuele Mercanti ed Eleonora Fontana che vive a Cervarese Santa Croce e si è ritrovata quattro figli a scuola da casa. 15 anni il più grande al liceo, 12 il secondogenito in seconda media, 9 e 8 i più piccoli alle elementari. Pc e tablet presenti, la linea internet non sempre. Hot spot con il cellulare, una nuova antenna: non manca la fantasia in casa Mercanti. Sei ore di lezione i grandi, tre i più piccoli con Emanuele ed Eleonora a turno costretti a fare i guardiani perché i pargoli non si distraggano. E poi il lavoro in una fondazione che segue persone adulte con disabilità e che per questo si sono organizzati: la mattina a casa Emanuele, il pomeriggio Eleonora. Genitori che vedono i figli soffrire non fisicamente ma della mancanza degli amici, dello sport, con pc e smartphone nuovi compagni di vita. Un appello accorato che raccoglie quello di moltissime famiglie: «Spero che si tratti veramente di due settimane, mille sacrifici ma I ragazzi devono tornare a scuola», la speranza dei Emanuele ed Eleonora. – Intervistati EMANUELE MERCANTI (Genitore), ELEONORA FONTANA (Mamma) (Servizio di Chiara Gaiani)


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