24/03/2021 VENEZIA – Maxifrode fiscale internazionale. Quattro arresti e sequestri per 10 milioni di euro nel NordEst || Maxifrode internazionale di fatture false e riciclaggio di denaro con la base sul Veneto Orientale, da Portogruaro e partita dal caso del trader Fabio Gaiatto già condannato a 15 anni e 4 mesi, con un precedente provvedimento. Maxifrode estesa in tutta Italia con ramificazioni di esponenti della criminalità cinese. Raffica di arresti, ben quattro, e 11 perquisizioni tra le province di Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Udine.Scoperto un giro di fondi neri da 60 milioni di euro; i quattro arrestati, rispettivamente di Fossalta di Portogruaro, Portogruaro, San Michele al tagliamento e Cessalto: dei quali tre in carcere, uno ai domiciliari. Facevano la bella vita tra macchinoni di lusso, ville, e feste a base di champagne. «E’ di circa 10 milioni di euro, il valore totale dei beni sequestrati tra contanti, veicoli e immobili da parte delle Fiamme Gialle. Nel losco giro dei falsi affari,  nel settore del commercio di rottami di ferro e di bancali di legno, coinvolti esponenti della criminalità cinese della provincia di Padova: incassavano i contanti, depurati della loro provvigione, per trasferire poi il denaro in una banca di Shangai», specifica il Generale Giovanni Avitabile, Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle di Venezia. Le indagini sono state dirette dal procuratore di Pordenone, Raffaele Tito, e dal sostituto procuratore Monica Carraturo. – Intervistati RAFFAELE TITO (PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI PORDENONE), GEN. GIOVANNI AVITABILE (COMANDANTE PROVINCIALE DI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)


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