24/03/2021 CITTADELLA – Anticorpi monoclonali, al via le infusioni all’ospedale di Cittadella, centro terapeutico scelto per l’ulss6. Il primo paziente è stato il signor Franco. || “Sono contento di ricevere questo trattamento, nelle mani di questi medici mi sento sicuro” sono le prime parole di Franco 66enne padovano primo paziente covid positivo che all’ospedale di Cittadella ha ricevuto un’infusione di anticorpi monoclonali. La terapia recentemente approvata ada Aifa ha la capacità di prevenire la progressione del virus e dell’infezione ed evitare l’ospedalizzazione. I pazienti positivi che possono ricevere gli anticorpi monoclonali vengono reclutati dai medici di base, dalle usca o dagli operatori di Pronto Soccorso. Non tutti i malati di covid – infatti – possono ricevere questa terapia. I monoclonali vengono somministrati a pazienti con più di 65 anni affetti da obesità, diabete o patologie autoimmuni, a patto in quest’ultimo caso che abbiano sospeso il trattamento immunosoppressivo da almeno sei mesi, i pazienti con più di 55 anni e portatori di patologie cardiovascolari o respiratorie croniche. Questa terapia fa parte della medicina di precisione – spiega la dottoressa Marchi. L’ospedale di Cittadella per l’ulss 6 e l’Azienda ospedaliera di Padova sono i due centri di somministrazione della provincia. La seduta dura circa un’ora e prevede un costante monitoraggio anche dopo che il paziente è tornato a casa. – Intervistati MARIA RITA MARCHI (Pneumologa Ospedale di Cittadella) (Servizio di Valentina Visentin)


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