27/03/2021 PADOVA – Covid e nuovi disagi, il centralino nato per rispondere ai nuovi bisogni dettati dalla pandemia, compie un anno. tra le richieste quelle legate all’accompagnamento anziani all’emergenza abitativa || 25 mila richieste di supporto arrivate al centralino “chiamaci pure”. Un servizio, nato con il lockdown, che a distanza di un anno viene rinforzato anche in virtù dei “nuovi disagi” che avanzano a causa del protrarsi della crisi economica dettata dall’emergenza sanitaria, e viene “rimodulato” per andare incontro ai nuovi bisogni, tra cui l’emergenza abitativa. Intanto l’amministrazione ragiona ad una sinergia tra pubblico e privato, guardando alle conseguenze che lo “sblocco” degli sfratti, previsto dopo il 30 giugno, potrebbe avere sul tessuto sociale – Intervistati MARTA NALIN (Assessora Comunale al Sociale) (Servizio di Luisa Bertini)


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