30/03/2021 MONTEGROTTO TERME – C’è rabbia tra gli albergatori delle Terme Euganee dopo la risposta del governo che in una faq spiega che sono possibili i viaggi all’estero. Da Federalberghi una richiesta: si metta nero su bianco un piano di rilancio del turismo. || La rabbia delle Terme Euganee: viaggi all’estero sì, spostamenti in zona rossa no. Il settore turismo pesa per il 13% sul Pil italiano, alle Terme sarà la seconda Pasqua con presenze praticamente inesistenti tanto che tra Abano e Montegrotto sono solo una decina le strutture alberghiere che hanno provato a tenere aperto. Un settore che il Covid ha provato in modo netto, la regione semplice: gli alberghi hanno costi fissi di manutenzione che continuano a correre nonostante le chiusure. La Primavera è una delle stagioni più favorevoli per la zona termale euganea con i Colli a fare da attrazione naturalistica e il lungo inverno da lasciare alle spalle. Anche la Primavera 2021 sarà da dimenticare. La speranza questi imprenditori la ripongono nel prossimo autunno e intanto al governo chiedono di adottare politiche di rilancio: paesi vicini concorrenti come Spagna o Grecia sono già partiti. – Intervistati EMANUELE BOARETTO (Presidente Federalberghi Terme) (Servizio di Chiara Gaiani)


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