05/04/2021 PADOVA – Il mese di aprile porta con sè la raccolta dei primi prodotti dei campi. E’ allarme in agricoltura dove le limitazioni anticontagio rischiano di impedire l’arrivo di tremila stagionali dai paesi dell’Est. || I piselli di Baone, la lattuga, la cicoria e le coste e a stretto giro le fragole. Sono i preziosi prodotti delle nostre terre giunti a maturazione quelli che aspettano la raccolta nei campi. Una raccolta messa a serio rischio dall’emergenza sanitaria che rischia di bloccare alla frontiera tremila operai stagionali in arrivo soprattutto da Romania e Polonia. Due le richieste: l’adozione di una quarantena attiva nei campi dove si può lavorare garantendo tutte le norme del distanziamento e l’adozione di voucher semplificati per il pagamento. Niente può andare sprecato in questo tempo difficile. La creazione di voucher ad hoc per la prestazione d’opera in agricoltura permetterebbe il controllo del sommerso e una sburocratizzazione delle pratiche amministrative. – Intervistati MAURIZIO ANTONINI (Direttore Cia Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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