08/04/2021 PADOVA – Grido d’allarme dei commercianti di Padova: “situazione insostenibile, trecento attività chiuderanno tra pochi giorni” è l’S.O.S. lanciato davanti al Tribunale. || Sarebbero 300, secondo l’Ascom, le attività commerciali che a breve, entreranno in Tribunale coni libri contabili per decretare il loro fallimento. Una cinquantina di commercianti di tutta la provincia hanno manifestato davanti al palazzo di giustizia di via Tommaseo in rappresentanza di ottanta tipologie di negozi, tutte in sofferenza, tutte che tenacemente non vogliono fallire.I commercianti chiedono regole uguali per tutti per lavorare e accogliere i clienti in sicurezza. Poi però succede che, nello stesso settore come quello degli ambulanti, c’è chi da martedì ha ripreso a lavorare e chi è fermo dal febbraio 2020.I costi sono rimasti gli stessi, i ricavi sono crollati.In 14 mesi, dicono, si sono dimenticati di noi. I commercianti in provincia di Padova sono 3.500, ma ben 20.000 sonoi loro dipendenti e collaboratori. 1.400 sono i bar, altrettanti i ristoranti e 200 circa le birrerie, i locali da ballo – Intervistati SIMONE TASINATO (Gioielliere), ILARIO SATTIN (Presidente regionale ambulanti Ascom), SILVANO RUFFATO (Abbigliamento da cerimonia), PATRIZIO BERTIN (Presidente ASCOM Veneto), FILIPPO SEGATO (Segretario APPE Padova) (Servizio di Guido Barbato)


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