13/04/2021 VENEZIA – Decine di tonnellate di rifiuti stavano per salpare da Venezia verso India e Pakistan. Agenzia delle Dogane e Carabinieri Forestali hanno sequestrato tutto contestando una lunga serie di irregolarità a due aziende trevigiane. || Stavano per imbarcare al porto di Venezia 83 tonnellate di rifiuti, plastica carta e cartone destinazione India e Pakistan, ma sulle pratiche doganali avevano scritto che erano materie prime. I titolari di due aziende del trevigiano sono ora nei guai: i funzionari dell’agenzia delle dogane e i carabinieri forestali di Padova hanno bloccato la spedizione e sequestrato tutto il materiale.Uno scartiloffio alla napoletana ma made in Treviso: allo Stato e agli acquirenti volevano far passare rifiuti come materie prime. E con un risparmio nei costi di trattamento e riciclo dei loro scarti aziendali.L’operazione al porto di Venezia è avvenuta dopo la scoperta, circa un anno fa, di un deposito abusivo di rifiuti in un capannone a Casale di Scodosia, nel padovano. Le indagini dei Forestali quindi continuano, proprio alla ricerca di attività illegali dentro ai capannoni industriali dismessi. – Intervistati FEDERICO CORRADO (Comandante Carabinieri Forestali Padova) (Servizio di Guido Barbato)


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