14/04/2021 TEOLO – Una strana primavera, secondo l’Arpav: con la siccità, le alte temperature, il gelo tardivo e la pioggia. A soffrirne in particolare le piante da frutto. || Questo strano inizio primavera lo spiega l’Arpav. Nonostante le piogge di questi ultimi giorni, l’inizio della stagione sta risentendo di un prolungato periodo di siccità e di un susseguirsi di temperature massime anomale, talvolta da record. Ma non sono mancate diffuse gelate tardive che hanno danneggiato numerose colture. Perciò le fioriture precoci di pruni, albicocchi e peschi, favorite dalle temperature molto superiori alla media registrate nella seconda decade di febbraio, hanno subito danni durante le frequenti gelate avvenute attorno al 20 marzo. Alla fine dello scorso mese, la rapida salita delle temperature ha consentito a ciliegi, kiwi, ma anche gelsi, fichi, viti, melograni ed altre coltivazioni di alberi da frutto di riprendere la loro attività vegetativa, solo che tutte hanno poi subito un altro forte shock termico per le intense gelate del 7 e dell’8 aprile, con importanti effetti sulle produzioni. (Servizio di Guido Barbato)


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