21/04/2021 BAGNOLI DI SOPRA – Dopo un processo durato quasi tre anni arriva la condanna della corte di appello di Venezia ai genitori di Eleonora Bottaro la 17enne padovana morta di leucemia dopo aver rifiutato la chemio || Condannati a due anni per l’omicidio colposo della figlia morta di leucemia a 17 anni dopo aver rifiutato la chemioterapia. La corte d’Appello di Venezia ha confermato la condanna per Lino Bottaro e Rita Benini, i genitori di Eleonora Bottaro, la giovane di Bagnoli di Sopra morta nell’agosto 2016 dopo essersi opposta alla chemioterapia prescritta dai medici. La famiglia Bottaro si era sempre opposta alle cure mediche tradizionali, scegliendo per la figlia il metodo antiscientifico Hamer che cura i tumori con vitamina C e psicoterapia. La ragazza nonostante il parere dei medici dell’oncoematologia pediatriaca che la seguivano aveva rifiutato la chemioterapia e dopo essere riuscita ad ottenere le dimissioni era stata trasferita dai genitori all’ospedale svizzero di Bellinzona. “Eleonora si sarebbe potuta salvare con le cure tradizionali e la chemioterapia” – dichiarò l’allora primario dell’oncoematologia pediatrica Giuseppe Basso recentemente scomparso a causa del covid. Dopo la morte della ragazza si aprì la lunga pagina giudiziaria di questa triste vicenda. I coniugi Bottaro vennero inizialmente prosciolti in udienza preliminare, poi il procuratore aggiunto di Padova Valeria Sanzari fece ricorso, ottenendo che per i genitori di Eleonora si tenesse un regolare processo. La condanna in primo grado risale al giugno del 2019 i coniugi si opposero, ma oggi la corte d’appello ha confermato per loro la pena di due anni. (Servizio di Valentina Visentin)


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