29/04/2021 TEOLO – L’ottimismo dopo la ripartenza ha il volto di Manuela Turetta. La figlia di Renato, uno dei primi morti per l’infezione da coronavirus in quel terribile marzo 2020, lavora in un locale dei Colli che lunedì ha riaperto il servizio al pubblico. || E’ una lottatrice Manuela Turetta e quando parli con lei respiri il suo ottimismo. Il suo papà Renato, a soli 67 anni, se l’è portato via il covid poche settimane dopo il suo amico Adriano Trevisan nel marzo del 2020. Manuela a giugno di quello stesso anno ha iniziato a lavorare in questa piccola enoteca che una coppia stava aprendo a Teolo, una manciata di chilometri da Vo’, e adesso spera di ripartire sul serio. “Alla spiaggia” il nome del locale che diventa un simbolo di quel coraggio che da queste parti non è mai mancato. Si torna a pranzare fuori nella pausa, si torna anche al rito dell’aperitivo la sera. Adesso si confida nell’arrivo serio della primavera. Il fine settimana è quasi alle porte, e in fondo, un po’ di festa ce la meritiamo. (Servizio di Chiara Gaiani)


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