30/04/2021 VENEZIA – Nel giorno in cui il Veneto resta in zona gialla, si registra un record di vaccinazioni in Veneto nelle ultime 24 ore, la campagna accelera grazie alle forniture di dosi. Il punto del presidente Zaia che è tornato sulla polemica legata ai test rapidi || Obiettivo raggiunto: quasi 50 mila dosi somministrate in 24 ore in Veneto a dimostrazione di come la campagna vaccinale stia accelerando forte anche delle forniture: 150 mila le dosi di Astrazeneca in arrivoa cui si aggiungono le 220 mila già giunte a destinazione, si aspettano 20 mila fiale di Moderna, saranno poi 29 mila le dosi a settimana, 14 mila per Johnson&Johnson e 225 mila di Pfizer. Rinnovato l’invito agli over 60 a prenotare la vaccinazione scegliendo le prime date a disposizione. Completata l’immunizzazione degli over 80 e con un 70% di ultrasettantenni già vaccinati si punta a completare entro metà maggio la fascia 60-69 anni. E mentre fuori dalla sede della protezione civile va in scena la protesta degli studenti, all’interno della sala stampa irrompe nuovamente la polemica legata ai test rapidi. La presidente della V commissione consiliare Brescacin ha convocato per martedì 4 maggio alle 12 la seduta: all’ordine del giorno l’audizione del Presidente Zaia, che verrà affiancato da una serie di dirigenti e tecnici regionali nel  confronto,  richiesto  dalle opposizioni nel corso dell’ultima seduta del Consiglio regionale. A chi chiede al governatore se non sarebbe opportuno che in quella sede sia presente anche il professor Andrea Crisanti, Zaia risponde così: “a me è stata chiesta l’audizione, io vengo con i tecnici della regione, se qualcuno vuole invitare altri sono cose che decide la commissione, io, continua Zaia, non mi sono mai opposto a nulla, la trasparenza è fondamentale se poi l’opposizione presenta istanza per sentire anche il professore contemporaneamente penso che nessuno neghi la presenza. Andiamo avanti e vediamo come finirà questa storia. Non esiste, aggiunge Zaia,che i miei tecnici, a cui sono attribuite le scelte ora contestate,vengano tacciati da gente che passa per strada come delle persone disumane e poco attente che con queste scelte danno vita a mortalità. Martedì i tecnici vengono e e danno la loro versione, continua il presi – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Francesca Bozza)


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