04/05/2021 PADOVA – I fondi del recovery plan per completare il restauro del Castello Carrarese. La città di Padova, che a luglio dovrebbe ottenere il sigillo di Urbs Picta Unesco, sta preparando il terreno inserendo il progetto nel piano degli interventi del comune. || Padova culla dell’arte medievale, Padova pronta a fare il salto di qualità nell’offerta e nell’accoglienza dei turisti. E la giunta comunale si prepara inserendo il terzo stralcio del restauro del Castello Carrarese riguardante il lato Nord nel piano degli interventi con una delibera di giunta: «L’amministrazione – spiega Andrea Colasio, assessore alla cultura del comune di Padova – decide che il completamento del Castello è strategico. Parteciperemo sin d’ora al bando per la rigenerazione urbana ma andiamo soprattutto a gettare le basi per un investimento con i fondi del ricovery plan per portare in città migliaia di turisti». Un Castello che continua a restituire gioielli anche durante i lavori di restauro in corso come queste nuove scoperte due sale segrete, i colori Carraresi conservati su una parte di muro dopo sette secoli e le fondazioni delle mura medievali trecentesche della città. E sono molti i turisti che hanno scelto Padova nel fine settimana di riapertura. Tutto esaurito alla Cappella degli Scrovegni, più di 400 persone anche a Palazzo della Ragione. – Intervistati ANDREA COLASIO (Assessore alla Cultura Comune di Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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