12/05/2021 PADOVA – Padova e l’Urbs Picta verso la conferma della candidatura a patrimonio dell’Umanità, arriva il primo via libera dall’organo tecnico dell’Unesco. || Il prima via libera è arrivato. Icomos, l’organo tecnico a cui l’Unesco delega le valutazioni sui patrimoni dell’Umanità, ha espresso un giudizio positivo sull’Urbs Picta di Padova, il ciclo di affreschi del ‘300 che include la cappella degli Scrovegni dipinta da Giotto, il battistero del Duomo di Giusto de’ Menabuoi e la cittadella antoniana con l’oratorio dei San Giorgio e gli affreschi di Altichieri da Zevio. Un giudizio tanto atteso da Padova. Ora il passo successivo per suggellare la candidatura padovana riguarda il giudizio del comitato internazionale dell’Unesco che si riunirà on-line dal 16 al 31 luglio. Nel frattempo grande soddisfazione è stata espressa sia dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia che dal comune di Padova. Icomos nell’assegnare il giudizio positivo infatti si limita ad alcune raccomandazioni come un ampliamento del piano di gestione e di sicurezza e chiede la modifica della denominazione del sito da Urbs Picta a il più consigliato e dettagliato “Cicli di affreschi del quattordicesimo secolo a Padova”. Il percorso di affreschi padovano con il castello carrarese e 8 siti di pregio non ha eguali nelle città d’arte e il suo riconoscimento darebbe una spinta notevole alla ripresa del turismo con un incremento stimato di circa il 20%, vale a dire che Padova potrebbe sforare le 2 milioni di presenze all’anno. – Intervistati ANDREA COLASIO (Assessore alla Cultura Comune di Padova), SERGIO GIORDANI (Sindaco di Padova) (Servizio di Valentina Visentin)


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