18/05/2021 PADOVA – Notizie davvero confortanti sul fronte più importante, quello sanitario, dell’emergenza coronavirus. Più che dimezzati i ricoveri in tutti i reparti nell’azienda ospedaliera di Padova. Intanto l’Ulss 6 ha riaperto le prenotazioni per i vaccini: disponibili altri ottomila posti. || I dati sono confortanti, l’uscita dal tunnel sempre più vicina. Dimezzati i ricoveri nell’azienda ospedaliera di Padova dove attualmente in sei giorni i pazienti covid si sono ridotti a 39, quindici dei quali, tra i 52 e i 78 anni, in terapia intensiva. Dati che hanno permesso la chiusura di alcuni reparti tornati all’attività ordinaria. Crollate anche le chiamate a causa del virus al 118 e gli accessi in pronto soccorso. Su 196 casi sospetti ben 126 erano bambini ma solo due sono stati ricoverati e solo per pochi giorni. La vaccinazione resta l’arma più efficace. Riaperte dall’Ulss 6 in queste ore le prenotazioni per le classi dai quarant’anni in su con ottomila posti a disposizione. A Padova e provincia sono vaccinati tre cinquantenni su dieci, sei sessantenni su dieci: da Giuseppe Dal Ben, direttore generale dell’azienda ospedaliera, un appello ad approfittare dei nuovi posti. Dati nazionali confermati anche dall’osservatorio padovano. Una campagna vaccinale che la regione ha aggiornato in queste ore rimodulando in 35 giorni l’intervallo tra la prima e la seconda dose dei prodotti a mRna, come Pfizer e Moderna, mentre restano gli intervalli di 21 giorni per Pfizer, 28 per Moderna, per pazienti oncologici o trapiantati. – Intervistati GIUSEPPE DAL BEN (Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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