21/05/2021 PADOVA – L’attività d’urgenza dell’azienda ospedaliera non si è fermata nemmeno nei momenti più difficili della pandemia raggiungendo un ambizioso traguardo sul fronte dei trapianti || In epoca covid nel pieno della seconda ondata con le terapie intesive piene, l’unità operativa complessa della chirurgia toracica dell’azienda ospedaliera di Padova ha effettuato il 500esimo trapianto di polmone su una una paziente di 24 anni affetta da ipertensione polmonare veno-occlusiva. Un traguardo eccezionale se si pensa anche alle condizioni esterne proibitive. Nel 2020 a Padova ci sono stati 21 trapianti bilaterali di polmone e l’azienda ospedaliera si conferma secondo centro in Italia. Il primo trapianto risale al 1994. In questo ultimo intervento delicatissimo è stato fondamentale l’impiego di un macchianrio sofisticato di cui l’ospedale per primo in Italia si è dotato 10 anni fa: il sistema ocs che consente di simulare ciò che accade normalmente in un corpo permettendo così una conservazione più lunga dell’organo fino a 22 ore. – Intervistati FEDERICO REA (Direttore Chirurgia Toracica Azienda Ospedaliera di Padova) (Servizio di Valentina Visentin)


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