03/06/2021 PADOVA – Nel cuore della tredicina che ci accompagna verso la festa di Sant’Antonio, i frati tornano ad accogliere numerosi pellegrini dall’Italia ma anche dall’estero. In queste ore sono arrivati i primi settanta giovani polacchi. || Frate in cammino nella sua vita terrena, continua il devoto omaggio ad Antonio da parte di pellegrini tornati in Basilica dopo la dura lontananza obbligata dalla pandemia. Numerosi i fedeli che arrivano dall’Italia e dalle regioni del Sud, vinti i confini imposti dal coronavirus, si riaffacciano anche i pellegrini dall’estero. Dalla Polonia in queste ore sono arrivati settanta giovani di due scuole professionali, in Italia grazie al progetto Erasmus; il 2 giugno per la prima volta le comunità filippine del Veneto si sono recate in pellegrinaggio al Santo durante la tredicina. In Basilica, da inizio tredicina, sono già entrate 2800 persone secondo i dati del contapassi dinanzi alle Reliquie. La tomba di Antonio toccata con fede, una preghiera, una supplica, la certezza di essere alla sua presenza. Un contatto mai interrotto via social, grazie al sito santantonio.org, e anche attraverso l’appuntamento fedele e quotidiano su Rete Veneta, emittente del gruppo Medianordest, che il 13 giugno sarà in diretta dall’alba per portare in tutte le vostre case, anche quest’anno, la festa di Sant’Antonio e la sua benedizione. – Intervistati padre MARIO CONTE (Frate della Basilica di Sant’Antonio) (Servizio di Chiara Gaiani)


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