09/06/2021 PADOVA – Sarà un 13 giugno di rinascita e fratellanza corale quello che i frati della basilica si preparano a vivere nella festa di Sant’Antonio. Due i momenti clou di questa giornata che sarà seguita in diretta dalle telecamere di Rete Veneta, emittente del network Medianordest. || E’ il frate Antonio che guarisce, quello riprodotto nello straordinario dipinto simbolo del Giugno Antoniano 2021 che ritrae il miracolo con cui il Santo riattaccò il piede al padovano Lorenzo che, dopo un calcio alla madre se lo era reciso, quello che sarà portato quest’anno lungo le vie e le acque della regione che lo ospitò in vita e dove il 13 giugno 1231 lo colse sorella morte. Due straordinari pellegrinaggi delle reliquie di Antonio scandiranno il ritmo di una giornata di festa e rinascita, in un momento ancora segnato dalla pandemia, che le telecamere di Rete Veneta, emittente del network Medianordest, accompagneranno nelle vostre case diventando strumento di quel miracolo che il mese di giugno ripete ogni anno: la gioiosa devozione in questo uomo Santo vicino alla gente. La Basilica sarà aperta alle 5.30 del 13 giugno e con padre Oliviero Svanera, rettore e custode della memoria di Antonio, anche noi apriremo questo giorno di festa. In mattinata, poi seguiremo la peregrinatio dalla Basilica della Salute a Venezia da cui, per la prima volta, uscirà diretta al Santo la reliquia dell’avambraccio di Antonio lì custodita dal 1652. Accompagnata dal patriarca Francesco Moraglia, la reliquia viaggerà lungo il Canal Grande e poi via terra per toccare luoghi simbolo in terra veneziana: l’ospedale all’Angelo e quello di Dolo per arrivare a Padova sul sagrato della Basilica. Qui la reliquia resterà per sette giorni. Nel primo pomeriggio la tradizionale statua processionale di Antonio uscirà per benedire luoghi altamente simbolici di Padova, il comando delle Forze Operative Nord, il carcere, la Camera di commercio, il comune, per rientrare per la celebrazione eucaristica delle 17. Venezia unita a Padova dalla devozione in questo Santo così amato dalla gente veneta e da tutto il mondo, in una solenne benedizione di salute che grazie ai frati e attraverso il lavoro degli uomini e delle donne del network Medianordest potrà arrivare a quanti la desiderano. (Servizio di Chiara Gaiani)


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