15/06/2021 PADOVA – E’ un giorno caro alla devozione antoniana il martedì, il giorno in cui i devoti chiedono una grazia. Intanto nella basilica del Santo, dopo la festa del 13 giugno seguita in diretta da Rete Veneta continua il pellegrinaggio in sosta davanti alla reliquia tornata a Padova da Venezia dopo quasi quattro secoli. || E’ il cuore pulsante della basilica in questi giorni di festa del Santo l’altare maggiore dove domenica, con una solenne celebrazione seguita in diretta da Rete Veneta, emittente del network Medianordest, è stata posta alla venerazione dei fedeli la reliquia dell’avambraccio di Antonio tornata a Padova dalla basilica della Salute di Venezia dopo quasi quattro secoli. Sotto le volte di questo monumento vivente della fede e della devozione del Santo, continua incessante l’afflusso di pellegrini che sostano in preghiera col tradizionale gesto sulla tomba di Antonio. Giornata di devozione particolare il martedì per gli amici del Santo. Un particolare che ci riporta a quei giorni di giugno del 1231 che portarono alla sepoltura di Antonio avvenuta martedì 17 giugno. Il giorno in cui molti devoti chiedono una grazia a Sant’Antonio il martedì. Un’orazione particolare, il martedì, accompagna i fedeli al 13 giugno. – Intervistati padre GIORGIO LAGGIONI (Vicerettore Basilica del Santo) (Servizio di Chiara Gaiani)


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