25/06/2021 PADOVA – Ed ora vi raccontiamo la storia segnalata da un nostro telespettatore. La vicenda è accaduta alla figlia minorenne quindi per rispetto della privacy non faremo nomi. La giovane è stata multata su un autobus per una differenza di 20 centesimi nel costo del biglietto. || A volte basterebbe solo un pò di buon senso per risolvere piccoli inconvenienti. Purtroppo non è quello che è accaduto ad una 16enne padovana multata mentre viaggiava su un autobus per un piccolo errore nel biglietto. La storia ci è stata segnalata da un nostro telespettatore, che ci ha raccontato la disavventura capitata alla figlia il 24 giugno. La ragazza residente a Camin esce da scuola all’Arcella e con le amiche decide di andare a studiare a casa di una di loro che vive nel quartiere di Sant’Agostino confinante con la Guizza ma che rientra nel comune di Albignasego. Mostra all’autista il suo biglietto fascia 1 tratta urbana da 1,30 e chiede se va bene, l’autista annuisce e lei tranquilla sale a bordo. Purtroppo quando salgono i controllori, uno di questi fa notare alla minorenne che il biglietto non va bene e che doveva timbrare un biglietto extra urbano da 1,50, questo perchè la sua fermata era la prima del comune di Albignasego. la ragazzina impaurita e indifesa mostra i documenti come richiesto dal controllore e sotto gli occhi di altri passeggeri subisce l’umiliazione della multa. Il tutto per un biglietto sbagliato, un errore fatto in buona fede. Il padre della ragazza ha voluto raccontare questa vicenda per chiedere a Busitalia maggior buon senso . La figlia aveva il biglietto di certo non ha fatto la furba salendo senza, punirla così con una multa da 51 euro per una differenza di 20 centesimi è inutile e forse anche diseducativo. (Servizio di Valentina Visentin)


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