27/07/2021 PADOVA – Un viaggio tra i capolavori che hanno portato a Padova il sigillo Unesco di Urbs Picta. Partiamo dalla Basilica del Santo dove padre Paolo Floretta ci aiuta a scoprire la bellezza e la novità degli affreschi della Cappella di San Giacomo. || La vittoria di Padova Urbs Picta come patrimonio dell’unesco si articola in una serie di cicli pittorici diffusi in tutta la città. Oggi scopriamo la Cappella di San Giacomo, all’interno della basilica del santo.L’affresco principale è opera di Altichiero da Zevio, altre opere sono attribuite a Jacopo Avanzi, come il cristo risorto tra due angeli, opera che anticipa di molti anni l’utilizzo della prospettiva.La cappella, nata come cappela funeraria della famiglia lupi, luogo tenenti dei carraresi, racconta la storia di San Giacomo a Compostela ma racconta anche la storia di Padova, con l’inserimento di personaggi dell’epoca.L’eccezionalità di questa arte non è solo un bel ricordo da ammirare ma proietta verso il futuro. – Intervistati Padre PAOLO FLORETTA (Servizio di Francesco Rataj)


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