09/08/2021 VENEZIA – Approvato il nuovo piano di sanità pubblica, la novità principale riguarda i tamponi che dalla mezzanotte saranno a pagamento per buona parte della popolazione. Vaccini, un milione di dosi disponibili. || La svolta arriva con lo scoccare della mezzanotte, da quando cioè entrerà in vigore il nuovo piano di sanità pubblica per il veneto, che risidegna ancora una volta la strategia di attacco al virus ai tempi della variante Delta e del vaccino.Il Veneto era l’unica Regione in Italia a garantire l’accesso gratuito per tutti, ma da inizio agosto sono cambiati i presupposti. A dimostrarlo le code ai Covid Point di questi giorni che hanno imposto un’accelerazione a palazzo Balbi, e quindi l’immediata esecutività della delibera di giunta.Prima il green Pass, poi le nuove regole per il rientro dei turisti nei paesi di provenienza, Germania in primis. Impossibile – garantire – il test a tutti, questione di costi, ma anche di personale impiegato, come ha ricordato da Marghera il presidente Luca Zaia. Il test resta gratuito per le categorie esentate dalla vaccinazione, minori di anni 12 per esempio o per chi deve fare visita ai propri cari, per tutti gli altri avrà un costo in linea con le tariffe nazionali, dagli otto ai quindici euro. 22 euro il costo, invece, per i turisti che devono rientrare nei Paesi d’origine e per chi non è residente in Veneto.L’altra faccia della medaglia è quello delle vaccinazioni che restano ovviamente gratuite e sulle quali – anzi – si vuole premere sull’acceleratore. Le dosi certo non mancano, oggi più che mai. Anche per questo si vaccinerà anche a Ferragosto.Vaccinazione che resta non obbligatoria, sottolinea Zaia, ma che ha di certo ha cambiato il corso della pandemia. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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