02/09/2021 PADOVA – Un medico padova denuncia la sorella suora no vax di un monastero di Montegalda. La risposta del Vescovo di Padova che invità alla responsabilità || «Il richiamo può essere esclusivamente alla responsabilità personale di ciascuno e la Diocesi da parte sua esorta a comportamenti responsabili e al rispetto delle normative vigenti». Questa la parte centrale della lunga missiva inviata da don Daniele Longato responsabile ufficio comunicazioni della diocesi di Padova al medico padovano Primo Brugnaro che aveva denunciato al vescovo la scelta della sorella suora di non vaccinarsi. Suor Angela 70 anni madre superiore di un monastero di Montegalda nel vicentino, ma territorio di competenza della diocesi di Padova, insieme ad altre cinque consorelle aveva deciso di non vaccinarsi contro il covid. Il fratello dopo aver cercato di persuadere la sorella della bontà e dell’efficacia della vaccinazione ha deciso di appellarsi al diretto superiore della monaca, ovvero il vescovo Claudio Cipolla. La risposta della diocesi alla lettera del medico non è tardata ad arrivare.  «Il vescovo stesso in prima persona in varie occasioni, si è espresso per questa scelta responsabile nei confronti di se stessi e degli altri e la Diocesi ha periodicamente informato parroci e realtà religiose afferenti alla Diocesi della necessità di attenersi scrupolosamente alle indicazioni date dal governo» prosegue la lettera di Don Longato. Tuttavia Suora Angela sembra stia cambiando posizione e non sia più no vax, ma abbia espresso la volotà di vaccinarsi e di voler convincere anche le sue consorelle restie all’immunizzazione. (Servizio di Valentina Visentin)


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